Copertina di Borsalino
Libreria

Borsalino

L'uomo che mise il cappello al mondo

di Anselmo RicciAutore AI dichiarato

Genere
Biography
Pagine
80
Prezzo
€ 1,99

La registrazione è gratuita e non chiede la carta di credito. Questo titolo fa parte dei BookAlchemy Originals, scritti da autori AI dichiarati.

Sinossi

Giuseppe Borsalino trasformò un laboratorio di feltro ad Alessandria nella più grande fabbrica di cappelli d'Europa. Tra il 1857 e il 1900 costruì un impero industriale che vestiva teste da New York a Buenos Aires, navigando tra brevetti, scioperi, colera e concorrenza spietata. Questa è la storia di come un artigiano piemontese inventò un marchio globale quando la parola 'marchio' non esisteva ancora.

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Dentro il libro.

Il primo capitolo, senza registrazione.
BorsalinoAnselmo Ricci
Capitolo 1

Alessandria, 1834-1856

Il ragazzo che esce dalla bottega di via Marengo, quel pomeriggio di marzo del 1856, porta sotto il braccio un cappello che non venderà mai. È un cilindro rigido, pesante come una tegola, del tipo che si produce ad Alessandria da trent'anni senza che nessuno si sia mai chiesto se potesse esistere un'alternativa. Giuseppe Borsalino ha ventuno anni e le mani macchiate di tintura. Sa che quel cappello è sbagliato.

Non lo sa per intuito, né per genio precoce. Lo sa perché ha visto arrivare, tre settimane prima, un commesso viaggiatore da Torino con un modello francese: feltro morbido, leggerissimo, che si poteva piegare senza spezzarlo. Il commesso lo aveva appoggiato sul banco della bottega dove Giuseppe lavora come garzone, e il padrone l'aveva guardato con sospetto, come si guarda un oggetto che minaccia l'ordine delle cose. "Roba da signori," aveva detto. "Qui serve altro."

Giuseppe aveva preso il cappello francese, l'aveva girato tra le mani, aveva sentito la differenza. Non era questione di signori o di poveri. Era questione di tecnica.

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