Rifugio tra le NeviDania
Capitolo 1L'Ultima Strada
Il ghiaccio sul parabrezza si frantumava in scaglie sottili sotto i colpi dei tergicristalli. Dania fissava quelle fessure trasparenti allargarsi e scomparire, ritmare il silenzio che riempiva l'abitacolo da quaranta minuti. Quaranta minuti esatti da quando erano usciti dalla tangenziale di Padova, e Kenan non aveva detto una parola che non fosse strettamente necessaria alla guida.
«Vuoi che apra il finestrino?» aveva chiesto lui, dopo venti chilometri.
«No, grazie.»
Poi più niente.
La Jeep grigia divorava la statale con una regolarità meccanica che a Dania ricordava le loro ultime settimane insieme, quando ogni gesto era diventato una sequenza prevedibile, svuotata di senso. Kenan teneva le mani sulla ruota sempre nella stessa posizione – dieci e dieci, come insegnava ai suoi studenti durante le ore di educazione civica, quando parlava di sicurezza stradale con quella precisione che lei un tempo trovava rassicurante. Ora sembrava solo un altro modo per tenere tutto sotto controllo, compreso il bisogno di guardarla.